• Pablo Ayo

Il Pentagono USA ammette di avere rottami di UFO, rilasciati i risultati dei Test Scientifici

La Defense Intelligence Agency USA ha ammesso di avere numerosi pezzi metallici di UFO in suo possesso. Lo studio di tali oggetti avveniristici permetterà agli scienziati di creare dei “metamateriali”, citati nei documenti, le cui incredibili proprietà potrebbero rivoluzionare medicina, comunicazioni e Difesa.


Nella foto: Robert Bigelow avrebbe usufruito di buona parte dei 22 milioni di dollari per la ricerca sugli UFO / UAP

Febbraio 2021

Dichiarazione originale di Anthony Bragalia: www.ufoexplorations.com

Lettera della Defense Intelligence Agency e analisi dei materiali UFO: qui


Di Pablo Ayo e Maurizio Baiata


È ufficiale: la DIA, Defense Intelligence Agency del Pentagono, ovvero il quartier generale della Difesa del Governo degli Stati Uniti, ha ammesso di avere in suo possesso materiali provenienti da UFO (oggi chiamati UAP, Fenomeni Aerei non Identificati). I frammenti metallici in custodia della Difesa sarebbero stati analizzati a lungo da una serie di scienziati, dando via allo studio di nuovi e avveniristici componenti tecnologici dalle incredibili proprietà, definiti “Metamateriali”.


la Difesa USA ammette di essere in possesso di materiale tecnologico derivato da UFO / UAP recuperati e delle documentazioni relative alle analisi e alle applicazioni in base al programma AATIP (Advanced Aerospace Threat Identification Program) e che l’appaltatore della Difesa, la Bigelow Aerospace di Las Vegas, Nevada, è in possesso del materiale.

La si apprende da notizie divulgate nei giorni scorsi (con data generica febbraio 2021) dal sito UFO Explorations del ricercatore statunitense Anthony Bragalia.

Grazie al FOIA (Freedom of Information Act), il decreto che consente di ottenere documentazioni governative classificate sino al Top Secret, alcuni giorni fa Bragalia ha ricevuto dalla DIA una risposta che ha dell’incredibile: «Una sbalorditiva ammissione da parte del Governo degli Stati Uniti di possedere rottami di UFO è stata recentemente fatta in risposta a una richiesta del Freedom of Information Act (FOIA) presentata più di tre anni fa dal sottoscritto» dichiara Bragalia «In una lettera di risposta, la U.S. Defense Intelligence Agency (DIA) ha posto fine a decenni di speculazioni, ammettendo di essere in possesso di materiale effettivamente recuperato di alcuni UFO (ora ufficialmente denominati UAP, Unidentified Aerial Phenomena)». Parte di questo materiale, spiega Bragalia, è stato depositato presso un appaltatore della Difesa per l'analisi e l'archiviazione in "strutture specializzate".


Metallo di un presunto UFO, in possesso della To The Star Academy, composto da magnesio e bismuto

Nella lettera pervenuta a Bragalia, la Defense Intelligence Agency (DIA) gli ha risposto in merito alla sua richiesta di informazioni in merito ai risultati dei test effettuati sul materiale UAP (UFO) della Bigelow Aerospace. La ricerca nei sistemi della DIA ha individuato cinque documenti (154 pagine) rispondenti alla richiesta e, opportunamente declassificati da Top Secret, sono contenuti in un documento pdf giunto a Bragalia in allegato. Va chiarito un punto fondamentale: molti documenti che rispondevano alle specifiche della richiesta FOIA di Bragalia, rimangono al momento negli archivi della DIA per motivi di segretezza (vedasi in allegato la richiesta FOIA a firma di Bragalia e la risposta del Pentagono). Ma la sostanza non cambia: la Difesa USA ammette di essere in possesso di materiale tecnologico derivato da UFO e UAP recuperati e delle documentazioni relative alle analisi e alle applicazioni in base al programma ATIP (Advanced Aerospace Threat Identification Program) e che l’appaltatore della difesa (Bigelow Aerospace a Las Vegas, Nevada) ha archiviato (è in possesso) del materiale.


Le qualità dei Metamateriali analizzati dalla Difesa USA sono straordinarie: si menzionano materiali capaci di "rallentare la luce" o indurre invisibilità manipolando la rifrazione, capaci di "comprimere l'energia elettromagnetica" o che possiedono una "risonanza sintonizzabile".

La lettera di risposta della DIA a Bragalia

Le qualità dei Metamateriali analizzati dalla Difesa USA, di cui è possibile leggere una sintesi nelle note, sono straordinarie: ad esempio si menzionano materiali capaci di "rallentare la luce" o indurre invisibilità manipolando la rifrazione, la riflettività e aumentando l'assorbimento della luce. I rapporti utilizzano termini come "isolamento ottico" e "trasparenza" riferendosi alla tecnologia "MetaMirror" (Implica la capacità di rendere qualcosa che non può essere visto e/o rilevato dal radar, dalla scansione o dall'imaging). Materiali che possono "comprimere l'energia elettromagnetica", hanno una "risonanza sintonizzabile" che è stata probabilmente "determinata durante la fabbricazione". Il documento fa riferimento a molte applicazioni tecniche interessanti, ma ancora non in commercio, a materiali che in futuro cambieranno il modo in cui le nostre vite sono vissute. Materiali ottenuti da Oggetti Volanti non Identificati, in possesso del Governo degli Stati Uniti e, come sottolinea Bragalia, forse connessi all’incidente di Roswell, New Mexico 1947. Tutto questo non può non riportare alla memoria il libro “Il Giorno Dopo Roswell” del compianto colonnello dell’Esercito USA, Philip James Corso. Ad esempio le straordinarie qualità dei rottami in “memory metal” da lui descritte e testimoniate dal colonnello Jesse Marcel Jr. Ma ne parleremo in altra sede e ora facciamo necessariamente un passo indietro.


I 22 MILIONI DI DOLLARI PER LA RICERCA UFO DEL SENATORE REID

Anthony Bragalia invia una richiesta ufficiale alla DIA (Agenzia di Intelligence per la Difesa) richiedendo ogni documento relativo a frammenti di UFO / UAP in possesso del Governo degli Stati Uniti, metallici o di altro tipo, ivi inclusi quelli derivanti da UFO precipitati, materiale eiettato dagli UFO, detriti etc. In particolare, il ricercatore chiede – oltre a una lista completa dei frammenti e dei nomi delle agenzie governative o degli appaltatori privati che li custodivano – anche i documenti che ne descrivessero aspetto, quantità, origine e soprattutto le analisi delle loro caratteristiche chimiche e fisiche.

Il Senatore Harry Reid

La lettera di Bragalia specificava di riferirsi alle recenti dichiarazioni del Senatore USA Harry Reid (a fianco) e dell’ex ufficiale del Dipartimento della Difesa Luis Elizondo.

Reid e Elizondo vengono tirati in ballo da Bragalia in riferimento a notizie eclatanti che divamparono sui media nel 2017. Ne trattò persino il New York Times, che all’epoca in un lungo articolo del 16 Dicembre intitolato Glowing Auras and ‘Black Money’: The Pentagon’s Mysterious U.F.O. Program, specificava quanto segue:

«WASHINGTON - Nei budget annuali del Dipartimento della Difesa di 600 miliardi di dollari, i 22 milioni di dollari spesi per il programma di identificazione delle minacce aerospaziali avanzate erano quasi impossibili da trovare. Ed era così che voleva il Pentagono. Per anni, il programma ha indagato su rapporti di oggetti volanti non identificati, secondo i funzionari del Dipartimento della Difesa e le interviste con i partecipanti al programma e le registrazioni ottenute dal New York Times. Era gestito da un funzionario dell'intelligence militare, Luis Elizondo, che lavorava al quinto piano dell'anello a C del Pentagono, nel profondo del labirinto dell'edificio. Il programma ombra - parti di esso rimangono riservate - è iniziato nel 2007 e inizialmente è stato in gran parte finanziato su richiesta di Harry Reid, il democratico del Nevada che all'epoca era il leader della maggioranza al Senato e che da tempo ha avuto un interesse per i fenomeni spaziali.

La maggior parte del denaro è andato a una società di ricerca aerospaziale gestita da un imprenditore miliardario e amico di lunga data del signor Reid, Robert Bigelow, che sta attualmente lavorando con la NASA per produrre velivoli espandibili per gli esseri umani da utilizzare nello spazio. In effetti parte dei 22 milioni vennero utilizzati per allargare gli hangar della Bigelow Aerospace di Las Vegas in Nevada. Hangar che, stando a Luis Elizondo, andavano ingranditi per poter meglio alloggiare i «reperti metallici» provenienti dagli UFO. Dalle foto si evince che sono stati aggiunti edifici per circa 6000 mq (foto).


Gli edifici della Bigelow Aerospace di Las Vegas prima e dopo i lavori di ampliamento

Robert Bigelow

Nel programma 60 Minutes della CBS di maggio, Mr. Bigelow (nella foto) ha detto di essere "assolutamente convinto" che gli alieni esistano e che gli UFO abbiano visitato la Terra. Lavorando con la società con sede a Las Vegas di Mr. Bigelow, il programma ha prodotto documenti che descrivono gli avvistamenti di aerei che sembravano muoversi a velocità molto elevate senza segni visibili di propulsione, o che si libravano senza apparenti mezzi di sollevamento. Il signor Reid, che si è ritirato dal Congresso quest'anno, si è detto orgoglioso del programma. "Non mi imbarazza, né mi dispiace di aver operato in questo senso", ha detto il signor Reid in una recente intervista in Nevada. "Penso che sia una delle cose migliori che ho mai fatto durante il mio servizio al Congresso. Ho fatto qualcosa che nessuno ha mai fatto prima.»


I PEZZI DI UFO IN POSSESSO DELLA TO THE STARS ACADEMY

Dunque, stando alle notizie, l'azienda gestita dal miliardario Robert Bigelow ha ricevuto ingenti somme di denaro dal Dipartimento della Difesa americano per studiare il fenomeno e occuparsi delle "leghe metalliche" degli UFO.

Luis Elizondo

Luis Elizondo (nella foto), che nell’ottobre 2017 si era dimesso “ufficialmente” dalla Difesa, ha poi formato un gruppo di ricerca UFO chiamato “To The Stars Academy” assieme all'ex cantante dei Blink 182, Tom DeLonge. Non si pensi che il gruppo formato da un ex rocker e un ex del Pentagono sia un’accolita di fuori di testa. Ne fanno parte scienziati di alto livello già impegnati con strutture di Governo e industrie aerospaziali, come il dr. Hal Puthoff, fisico, ricercatore e consulente del Pentagono, la NASA e la Difesa, super esperto di visione a distanza, o Jim Semivan, esperto in contrasto ad armi di distruzione di massa con 25 anni di esperienza nel Direttorato Operativo della CIA. E ancora, il dr. Norm Kahn, ex esperto della CIA sul Programma Armi Biologiche, o Chris Herndon, direttore della Information Technology della Casa Bianca. La lista continua.

Prosciugati i fondi (neri) per la ricerca UFO/UAP garantiti dal Senatore Reid, alla chiusura del programma, diversi personaggi collegati a grossi enti americani si sono riuniti nel team To The Stars Academy of Arts & Science (TTSA), ottenendo risultati interessanti soprattutto in merito alle analisi chimiche e fisiche su presunto materiale UFO, campioni metallici dalle qualità sorprendenti definiti “Metamateriali”.



Un loro articolo del luglio 2019 specificava che «la TTSA aveva acquisito diversi pezzi di Metamateriali e un archivio di analisi e ricerche iniziali per il progetto di ricerca ADAM (Acquisition and Data Analysis of Materials), un programma di ricerca accademica incentrato sullo sfruttamento di materiali esotici per l'innovazione tecnologica. Gli oggetti, che in precedenza erano stati conservati e studiati dalla giornalista investigativa Linda Moulton Howe e si dice provenissero da un veicolo aerospaziale avanzato di origine sconosciuta, avrebbero consentito a TTSA di condurre rigorose valutazioni scientifiche per determinarne la funzione e le possibili applicazioni. "La struttura e la composizione di questi materiali non provengono da alcuna applicazione militare o commerciale esistente", afferma Steve Justice, attuale direttore esecutivo della TTSA ed ex capo dei sistemi avanzati presso la Lockheed Martin. “… In alcuni casi, la tecnologia di produzione necessaria per fabbricare il materiale sta diventando disponibile solo ora, ma il materiale è stato in possesso documentato dalla metà degli anni '90. Al momento abbiamo più campioni di materiale in fase di analisi da laboratori in appalto e abbiamo in programma di estendere l'ambito di questo studio. Se le affermazioni associate a queste risorse possono essere convalidate e motivate, allora possiamo puntare ad un utilizzo di questa tecnologia in ambito commerciale e militare", aggiunge Justice. "Come dichiarato nel nostro lancio della TTSA di Ottobre 2017, le tecnologie di questi materiali ci consentirebbero di progettare la metrica dello spaziotempo e ci garantirebbero capacità che altererebbero radicalmente la civiltà, con cambiamenti rivoluzionari per i trasporto, le comunicazioni e il calcolo".»


IL CONTRATTO DELLA TO THE STARS ACADEMY CON L’ESERCITO USA

In sintesi, la TTSA è un gruppo che afferma di essere indipendente, ma ha invece forti addentellati con il Governo USA e con gli apparati della Difesa. Tant’è vero che, in un articolo del 17 Ottobre 2019, la testata War Zone scriveva: «L'esercito degli Stati Uniti ha confermato di aver firmato un accordo di ricerca e sviluppo cooperativa con l'ex frontman dei Blink 182 Tom DeLonge (nella foto) della To The Stars Academy, meglio conosciuto per le sue attività di indagine sugli avvistamenti UFO, oggi indicati come fenomeni aerei non identificati o UAP.

L'ex popstar Tom DeLonge

Questo nuovo accordo copre la ricerca sui Metamateriali e altri campi ad alta tecnologia che confinano con il regno della fantascienza. … TTSA ha annunciato l'accordo di ricerca e sviluppo cooperativo (CRADA) con il Comando per lo sviluppo delle capacità di combattimento (CCDC) dell'Esercito USA … L'ufficio degli affari pubblici del CCDC, situato presso il Detroit Arsenal, sito militare di Warren, nel Michigan, ha successivamente confermato a The War Zone che questo CRADA esiste e che sarà responsabile delle operazioni. … L'obiettivo è che i ricercatori dell'esercito lavorino direttamente con il personale TTSA nell'esplorazione di vari sviluppi ad alta tecnologia.»


Appare evidente che questo rilascio di materiale sugli UFO o UAP che dir si voglia sia solo l'ennesima puntata di un percorso di disclosure iniziato all'incirca quattro anni fa con la diffusione dei tre video sui caccia della US Navy che inseguivano un UFO. Riteniamo ormai assolutamente certa l'esistenza di un preciso progetto, da parte delle autorità militari statunitensi, di acclimatare un po' alla volta il grande pubblico all'esistenza di intelligenze extraterrestri sul nostro pianeta.



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ALLEGATO 1:

Lettera di Anthony Bragalia con la richiesta dei documenti

Inviato: martedì 26 dicembre 201.7 alle 9:41

A: FOIA Oggetto: [Fonte non DoD] Richiesta FOIA ricevuta 27 dic 2017

26 dicembre 2017

Da Anthony Bragalia per

Alesia Williams o parte responsabile

Collegamento pubblico FOIA

Agenzia di intelligence per la Difesa

RICHIESTA FOIA

Sono un cittadino degli Stati Uniti. Sono disposto a pagare qualsiasi costo associato per l'adempimento di questo Richiesta di Legge sulla libertà d’informazione.

Associati al programma Advanced Aerospace Threat Identification del Dipartimento della Difesa del Pentagono degli Stati Uniti (operativo dal 2009 al 2012 circa) vi sono magazzini nell'area di Las Vegas, NV, deputati al recupero di materiale in lega simile al metallo rinvenuti dai Fenomeni aerei Non Identificati (UAP). Questi potrebbero includere detriti fisici recuperati dal personale del Dipartimento della Difesa quali residui, rottami, materiali espulsi o schiantati da UAP o UFO. Per aiutarvi nella ricerca, l’esistenza di questo materiale di base è stato confermato dal senatore americano Harry Reid e dall'ex ufficiale del Dipartimento della Difesa Luis Elizondo. Il richiedente chiede di ricevere un elenco di inventario e tutta la documentazione associata di detto materiale. Tale documentazione dovrebbe concernere quanto segue:

1} Descrizione fisica di tutto il materiale contenuto.

2} Fonte di origine di tutto il materiale detenuto.

3) Circostanza e metodo di ottenimento di tutto il materiale trattenuto (ad es. relitti, residui, materiale eiettato, materiale derivato da uno schianto)

4) Agenzia governativa statunitense che custodisce detto materiale.

5) I titoli e gli autori di tutte le relazioni tecniche e analitiche condotte su tali materiali

6) Nomi di appaltatori privati del Governo degli Stati Uniti impegnati nella conservazione e nello studio di tutto il materiale ritenuto.

7) Risultati dei test sul materiale UAP (UFO) recuperato, inclusivamente le proprietà fisiche, chimiche e composizione elementare di materiale e determinazione del materiale come terrestre o di origine extraterrestre.

Grazie,

Anthony Bragalia

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Allegato 2:

Lettera di risposta della Defense Intelligence Agency a Bragalia tramite il FOIA

Questo, in risposta alla sua richiesta di ottenere, tramite Freedom of Information Act (FOIA), datata 27 Dicembre 2017 e da lei inoltrata alla Defense Intelligence Agency (DIA) tutte le informazioni esistenti sui risultati dei test di materiali UAP condotti dalla Bigelow Aerospace. Chiedo scusa per la tardiva risposta alla sua richiesta. DIA è grandemente impegnata per evadere la massa di richieste FOIA in sospeso. Per rispondere adeguatamente, si è reso necessario consultare un altro ufficio all'interno dell'agenzia.

La ricerca nei sistemi di registrazione dati della DIA ha individuato cinque documenti (154 pagine) rispondenti alla sua richiesta.

Alla luce dell’esame, ho stabilito che alcune porzioni di cinque documenti (154 pagine) devono restare parzialmente escluse dalla divulgazione ai sensi del FOIA. Le porzioni trattenute sono esenti al rilascio in base alle esenzioni 3 e 6 del FOIA, 5 U.S.C. § 552 (b) (3) e (b) (6). L'esenzione 3 si applica alle informazioni specificamente esentate da uno statuto che stabilisce particolari criteri per la ritenuta alla fonte. Lo statuto applicabile è 10 U.S.C. § 424. Statuto 10 U.S.C. § 424 protegge l'identità dei dipendenti DIA, la struttura organizzativa dell'agenzia e qualsiasi altra funzione della DIA. L'esenzione 6 si applica alle informazioni che, se rilasciate, costituirebbero una violazione ingiustificata della privacy personale di altri individui. DIA non ha trattenuto alcuna porzione non ragionevolmente segregabile dei dati. Se non si riterrà soddisfatto della mia risposta alla sua richiesta, potrà contattare il DIA FOIA Requester Service Center, nonché il nostro collegamento pubblico FOIA al 301-394-6253. Inoltre, può contattare l'Office of Government Information Services (OGIS) all'indirizzo National Archives and Records Administration per richiedere informazioni sui servizi di mediazione FOIA da loro offerti. È possibile contattare OGIS tramite e-mail all'indirizzo ogis@nara.gov; telefono al 202-741-5770, numero verde gratuito al numero 1-877-684-6448 o facsimile al numero 202-741-5769; oppure può inviarli per posta al seguente indirizzo:

Ufficio dei servizi di informazione del governo

National Archives and Records Administration

8601 Adelphi Road-OGIS

College Park, MD 20740-6001

Le è inoltre consentito di esercitare il suo diritto di inoltrare una richiesta di appello amministrativo scrivendo all’indirizzo sottoelencato menzionando il caso numero FOIA-00089-218. Il suo appello deve essere inviato per posta non oltre 90 giorni dalla data di questa lettera.

Defense Intelligence Agency

7400 Pentagon

ATTN: FAC-2C (FOIA)

Washington, D.C. 20301-7400


Sinceramente (firma in calce) Steven W. Tuminsky

Chief, Records Management and Information Services

____________________________________________________________________________


Allegato 3:

Articolo originale del New York Times

https://www.nytimes.com/2017/12/16/us/politics/pentagon-program-ufo-harry-reid.html


Allegato 4:

Articolo sull’acquisizione di metamateriali esotici da parte della To The Stars Academy

(https://dpo.tothestarsacademy.com/blog/to-the-stars-academy-of-arts-science-makes-groundbreaking-metamaterials-acquisition


Allegato 5:

Articolo del contratto firmato tra la To the Stars Academy e l’Esercito USA

https://www.thedrive.com/the-war-zone/30481/what-we-know-about-the-army-teaming-up-with-rockstar-tom-delonges-ufo-research-company


Allegato 6:

Articolo dei Daily Mirror

https://www.dailystar.co.uk/news/world-news/pentagon-admits-carrying-out-tests-23473069


Allegato 7:

I DOCUMENTI DELLA DIA

https://7f215854-ce29-4a12-9bb0-f4e7eb88d38a.filesusr.com/ugd/aa4aac_e69847bdf5814f43b69d49e2962a17d8.pdf


NOTA 1:

METAMATERIALI

Si ritiene che il metamateriale, una parola coniata e relativamente recente, sia qualsiasi materiale ingegnerizzato per avere una proprietà che non si trova nei materiali naturali. Alcuni di questi materiali sembrano essere realizzati da assemblaggi di più elementi modellati da materiali compositi come metalli e plastica. Questi mezzi compositi possono essere progettati per mostrare proprietà elettromagnetiche uniche. Costituiti da elementi costitutivi della lunghezza d'onda (molto spesso basati su metalli), questi metamateriali consentono un controllo estremo sull'energia della luce e sui campi ottici, consentendo di realizzare effetti come la rifrazione negativa. Parti dei rapporti si concentrano sui metalli amorfi di nuova generazione (chiamati anche "metallo liquido" o "vetro metallico") che sono nuove leghe ingegneristiche con una struttura disordinata su scala atomica. Il metallo è cristallino allo stato solido, il che significa che ha una disposizione degli atomi altamente ordinata. I metalli amorfi però sono follemente disordinati: un materiale simile al metallo così unico che si ritiene possa un giorno sostituire la plastica e il metallo in molte applicazioni. Il materiale è più resistente e leggero di qualsiasi metallo esistente, può essere stampato a iniezione come la plastica (senza rivetti, cuciture o giunture, liscio come molti UFO segnalati) e non si corroderà o arrugginirà mai. Immagina di usare una sola lama di rasoio per il resto della tua vita perché rimane affilatissima per sempre. Una mazza da golf così elastica da poter guidare una pallina più lontano di quanto abbia mai fatto qualsiasi professionista. Un impianto d'anca artificiale che funziona meglio di un'anca vera. Una custodia per cellulare completamente indistruttibile.


NOTA 2:

IL CONTRATTO CON ROBERT BIGELOW

Il contratto concesso a Bigelow era sotto gli auspici di uno studio ufficiale del governo sugli UFO (la cui esistenza è stata rivelata dal New York Times nel 2017). Il contratto prevedeva che Bigelow costruisse "strutture modificate specializzate" per contenere il materiale per i test. Lo studio sugli UFO del Dipartimento della Difesa / Pentagono è stato chiamato Advanced Aerospace Threat Identification Program (AATIP). Ha funzionato per alcuni anni (e sotto più di un nome) e, secondo fonti informate, rimane in funzione fino ad oggi.


NOTA 3:

ADVANCED AEROSPACE THREAT IDENTIFICATION PROGRAM

Si noti che Advanced Aerospace Threat Identification Program (AATIP) è indicato con un nome alternativo o predecessore, Advanced Aerospace Weapons Systems Applications Program (AAWSA).


NOTA 4:

I DOCUMENTI DECLASSIFICATI

Il funzionario FOIA che ha risposto, Steve Tumiski, spiega che la DIA ha identificato 5 documenti per un totale di 154 pagine che rispondono alla mia richiesta. Ben oltre la metà dei documenti non è stata rilasciata. E tale studio di materiale extraterrestre dovrebbe generare migliaia di pagine rilevanti per la richiesta, non solo 154. La DIA cita le esenzioni 3 e 6 dei regolamenti FOIA federali come motivi per cui sono costretti a sopprimere alcuni dei documenti. L'esenzione 3 consente il trattenimento di informazioni vietate dalla divulgazione dalla legge federale e non lascia discrezionalità sulla questione a causa di potenziali danni alla sicurezza nazionale. L'esenzione 6 generalmente si applica ai record che coinvolgono la privacy personale. È probabile che i documenti in materia siano molti di più e rimangano classificati.


NOTA 5:

BIGELOW AEROSPACE

Bigelow Aerospace, LLC nasce da un'idea di Robert Bigelow, un miliardario dell'industria alberghiera con un forte interesse per gli argomenti stellari ed extraterrestri. Bigelow si è associato a personaggi di spicco come il senatore Harry Reid e l'ex rock star Tom DeLonge. Bigelow ha avuto precedenti "iniziative misteriose" come il National Institute for Discovery Science (NIDS) senza scopo di lucro, ora defunto. Un tempo era anche associato al famoso "Skinwalker Ranch" nello Utah, dove presunte attività paranormali si verificano da anni. Bigelow ha portato in primo piano una miscela unica di denaro e risorse, imprenditorialità e interesse per le indagini sul paranormale. Nel 1999 Bigelow ha fondato la Bigelow Aerospace, sviluppando complessi spaziali con equipaggio e habitat gonfiabili. Le strutture di Bigelow operavano sotto grande segretezza. Secondo il loro sito web ancora attivo, un avviso per tutti è pubblicato sulla loro home page: "Se sei stato invitato a visitare le strutture di Bigelow Aerospace, tieni presente che avrai bisogno di una patente di guida valida o di un altro documento di identità rilasciato dal governo. Se non autorizzato dalla direzione, tieni presente che telefoni cellulari, fotocamere, unità flash e laptop non sono ammessi nella proprietà. Da una panoramica aerea delle strutture Bigelow vicino a Las Vegas notiamo che quasi ogni finestra è bloccata, tutto è sigillato all'estremo. Sono queste le strutture a cui il Pentagono si riferisce nel contratto con Bigelow come "strutture appositamente modificate" per ospitare pezzi fisici di UFO? L’ex direttore della sicurezza Ryan Aslesen e l’ex consulente legale della società Jon Field rifiutano ogni commento.


NOTA 6:

LA RELAZIONE CON ROSWELL

Incredibilmente, una parte delle informazioni rilasciate discute di materiale con proprietà di recupero della forma, molto simile ai detriti di "metallo a memoria di forma" trovati in seguito all'incidente dell'UFO di Roswell del 1947. Il colonnello Philip Corso, nei suoi libri Il giorno dopo Roswell e L’alba di una Nuova Era, parlò a lungo dei rottami metallici dell’Ufo di roswell che ebbe modo di visionare quando lavorò presso l’ufficio ricerca & Sviluppo ndel Pentagono dal 1960 al 1962. Sulla base della documentazione ricevuta da Bragalia, sembra che i detriti recuperati mostrino altre straordinarie capacità. Oltre a "ricordare" la loro forma originale quando piegati o schiacciati, alcuni di questi materiali futuristici hanno il potenziale per rendere le cose invisibili, “comprimere” l'energia elettromagnetica e persino rallentare la velocità della luce. Sebbene gran parte dei dettagli dei rapporti siano stati oscurati, ciò che si può ricavare è che queste tecnologie rappresentano un vero e proprio salto di qualità oltre le proprietà di tutto il materiale esistente noto all'uomo. Il luogo in cui si trovano attualmente i rottami di UFO detenuti dall'appaltatore è sconosciuto, anche se si sospetta fossero tenuti fino a poco tempo fa nei magazzini della Bigelow Aerospace a Las Vegas. Alcuni mesi fa hanno licenziato i loro dipendenti e hanno cessato l'attività. Gli ex funzionari dell'azienda, una volta contattati, rifiutano di commentare. Le informazioni ricevute includono diverse pagine di quelli che vengono chiamati "rapporti di tecnologia avanzata" sul Nitinol, una lega a memoria di forma. Il Nitinol ha proprietà simili al "metallo a memoria di forma" trovato tra i detriti nell'incidente UFO di Roswell, New Mexico del 1947, come dalle testimonianze giurate del maggiore Jesse Marcel, del figlio e di oltre 40 testimoni di Roswell. Le pagine all'interno dei documenti FOIA sul Nitinol esplorano il suo potenziale per integrarlo nel corpo umano per il miglioramento della salute. È credibile che il Nitinol rappresenti il ​​nostro tentativo di replicare un materiale alieno usato nella costruzione di questi velivoli. I detriti di Roswell sono stati spediti a Wright Field in Ohio dopo l'incidente. Alcuni mesi dopo, i militari hanno concesso un contratto al Battelle Memorial Institute per iniziare i diagrammi di fase per mescolare il nichel e il titanio ad altissima purezza, necessari per produrre il metallo a memoria di forma. Il generale Arthur Exon, comandante della base a Wright Patterson negli anni '60, che sorvolò il luogo dell'incidente nel 1947, disse al ricercatore Kevin Randle che alcuni dei rottami dell’UFO erano costituiti in parte da titanio "appositamente lavorato".

Nel settembre del 1947, due mesi dopo l'incidente di Roswell, il generale George Shulgen dell'Air Intelligence descrisse "i materiali di costruzione" dei dischi volanti come potenzialmente fatti di "costruzione composita o stratificata che utilizza varie combinazioni di metallo e plastica". Si diceva che alcuni dei detriti dell'incidente di Roswell mostrassero aspetto e caratteristiche simili a metallo-plastica. I rapporti spediti dalla DIA menzionano un materiale altamente ingegnerizzato chiamato "metamateriale" come composto da "mezzi compositi". Il metamateriale può essere composto stratificando metallo e materie plastiche. Viene inoltre fatto ampio riferimento allo studio e all'applicazione di ciò che i test hanno chiamato metamateriale, incluso il fatto che parte di questo materiale: Può essere utilizzato per "rallentare la luce" e persino "portare la luce a un arresto completo". (Implica la capacità di manipolare la velocità della luce (energia elettromagnetica che viaggia a 186.000 miglia al secondo). Può indurre invisibilità manipolando la rifrazione, la riflettività e aumentando l'assorbimento della luce. I rapporti utilizzano termini come "isolamento ottico" e "trasparenza" e fanno riferimento a una tecnologia "MetaMirror" (Implica la capacità di rendere qualcosa che non può essere visto e / o rilevato dal radar, dalla scansione o dall'imaging). Ha l'interessante capacità di "comprimere l'energia elettromagnetica" (Tale condensazione può ridurre le informazioni e l'accumulo di energia e il loro trasferimento più veloce riducendo il volume). Mostra una particolare "risonanza sintonizzabile" che è stata probabilmente "determinata durante la fabbricazione" (La frase "risonanza sintonizzabile" si riferisce a una vibrazione di grande ampiezza da un piccolo stimolo. Ricerche molto recenti mostrano il potenziale nel campo delle tecnologie di "raccolta di energia" o di estrazione di energia dall'ambiente per dispositivi elettronici a bassa potenza). Il documento fa riferimento a molte applicazioni tecniche interessanti, ma ancora non in commercio, a materiali che in futuro cambieranno il modo in cui le nostre vite sono vissute.



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